Boardilla#4


Acqua è colore – Mostra all’Acquario Civico di Milano

Partecipo alla mostra Acqua è energia all’Acquario Civico di Milano che è parte del Photofestival.

Dal 5 Aprile al 12 Maggio.

http://www.fotoup.net/000Agenda/4321/l-acqua-e-energia-milano-acquario-civico


Zefiro con Guarany

Carico il peso dei sogni infantili. Al vento, getto parole che non hanno prezzo. Un pezzo
di ciò che vivo. sento…
la terra sotto i piedi l’odore del mio corpo la bocca, il suo sapore il suono del mio battere
ascolto… il mare in resacca acre salsedine il nettare dei fiumi campanule d’aprile
Respiro… mi spargo col vento…

 

Carrego o peso dos sonhos infantis. Ao vento, jogo palavras que não têm preço. Um trecho
do que vivo. Sinto…
a terra debaixo dos pés o odor do meu corpo a boca, o seu sabor o som do meu pulsar
Escuto… o mar em ressaca acre salitre o néctar dos rios campanulas de abril
Respiro… espalho-me com o vento…


Al lavoro



 

Di trame ne sento l’odore
non mi faccio agganciare
se mi prendi in sintonia 
mi lascio arrotolare.
Banale dualismo,
difficile frequenza.
Facciamo cio che possiamo 
ci abbracciamo.
I dubbi sono la nostra passione
la passione il nostro compito.
Lavoriamo!
Tutto il resto…problema di rete.

 


Dos enredos sinto o cheiro
Não me deixo amarrar
se você me prende a sintonia
me deixo enrolar.
Banal dualismo
difícil frequência.
Fazemos o que podemos
nos abraçamos.
As dúvidas são a nossa paixão
a paixão é a nossa tarefa.
Trabalhamos!
Tudo o mais … é problema de rede.

 

 


Em trânsito

Quero convidar a todos para a exposiçaõ Em Trânsito, eu e o pintor Anderson, estamos fazendo de 23/09 a 07/10,  na Galeria Cañizares da Escola de Belas Artes (UFBA), na Av, Araújo Pinho, 19, Canela, em Salvador.

Essa mostra pretende continuar a proposta iniciada em abril, na exposição de pinturas e fotografias Texturas, o começo do nosso dialogo sobre a ‘pele’ que cobre todas as superfícies.

Em Trânsito representa a mudança da qual os nossos trabalhos falam: a água que escorre, a pele que se enruga, o corpo que tenta descansar. Crescemos, aprendemos e esquecemos.

Em Trânsito é também essa mostra que muda de espaço, é o nosso dialogo que continua.

A nossa conversa que prossegue.


Da 15 a 50 centesimi

INVASÔES/INVASIONI

Le macchine gli uccelli le urla di persone al lavoro gli autobus un samba un pagode machuca machuca

un claxon travolto in un frullatore “E il mio succo di manga? Ecco qui signore”

Un bimbo piange mentre torna il sole suona una nave stride l’ascensore

poi come accade quando distratta da un orologio non riesco a dormire, la tua voce comincio ad udire:

 

Pareti si scrostano, mattoni  gocciolano

Cola il sudore sul collo di un venditore

Ascolto voci offese del popolo baiano

Che vogliono frenare il correre delle  ore.

 

E l’ascensore? Arugginisce l’ ingranaggio

abbandonato aspetta la riattivazione.

“Non dico che devo essere un omaggio

Ma qual’è il prezzo della privaizzazione!”

 

Così, la città lavora

é continuo il transito

non cessa il suo fermento

 

Parlo forte e non mento

un polso senza battito

che pompa senza remora.